Afternoon Tea,
la quintaessenza della tradizione inglese

Prima di parlare del fenomeno “Afternoon Tea” come viene inteso oggigiorno bisogna fare un passo indietro nei secoli e focalizzare come il “tea” sia divenuto una vera e propria istituzione per il popolo inglese e come si sia poi sviluppata una tradizione al riguardo.

Galeone Spagnolo 1600 d.C.

Era il 1615 la prima volta in cui la parola “tea” veniva utilizzata nella lingua inglese ed in seguito quando Caterina di Braganza, portoghese di nascita, al suo arrivo al porto di Portsmouth (Inghilterra) per convogliare a nozze con Carlo II chiese un tè.

Il Portogallo già da tempo vantava stabili scambi economici con Cina e Giappone e la nobiltà portoghese era dedita consumare del tè.

Dunque con l’arrivo di Caterina in Inghilterra l’abitudine di bere “tea” viene ufficialmente istituita. Nel XVII secolo il tè era in forte ascesa grazie ai due tradizionali consumi: “the tea lady” [a signora del tè] e “the tea break” [la pausa tè]. Una vera tempesta di innovazione si abbatté sull’Inghilterra che vide l’avvento di giardini del tè (noto quello di Vauxhall) dove la bevanda veniva servita all’aperto in raffinate teiere di porcellana importate appositamente per infondere la bevanda, aggiungendo a piacimento dello zucchero e del latte.

Tutte le parole evidenziate in questo articolo sono dei link ed aprono nuove finestre dove potete trovare suggerimenti e il materiale necessario alla realizzazione.

La selezione dei servizi per servire il tè è fra le più variegate ed interessanti, elementi di fine produzione Cinese si accostano a quelli Tedeschi ed Inglesi dando vita ad un’infinita varietà di colori e stili diversi che invoglia a collezionare ogni singolo pezzo. Come, ad esempio, la mia selezione favorita “Victoria & Albert Alice in the Wonderland” composta dai piattini porta canapè, dall’alzata, dalla teiera con la piccola caraffa per il latte, l’infusore per il tea ed il delizioso piattino porta bustina, il servizio di posate, le tazze da caffè e da tea, le tovaglioli da afternoon tea, il bicchiere pe l’acqua (o se preferite pe un buon gin&tonic); tutto all’insegna dell’atmosfera magica del mondo di Alice che potrà tenervi compagnia mentre vi coccolate col il vostro homemade afternoon tea.

Così, consumare del tè mangiando sandwich con il cetriolo piuttosto che delle fette di torta diventa la moda del momento inizialmente nelle abitazioni private, per poi approdare nei salotti della ricca nobiltà e divenire un elegante appuntamento negli hotel più prestigiosi e non solo.

Ma per parlare di “Afternoon Tea” dobbiamo aspettare fino al XIX secolo quando il genio della settima Contessa di Bedford ideò questa nuova “moda” facendo riferimento ai notevoli cambiamenti sociali ed economici che si manifestavano durante il periodo dell’industrializzazione. Il pranzo era stato inventato per sopperire allo spazio di tempo che divideva la colazione dalla cena; ma esso consisteva in un pasto leggero… ecco manifestarsi l’opportunità di inserire uno snack nel pomeriggio!!

Dal 1990 che a seguito del sempre più crescente interesse verso il tè, le sue caratteristiche, i suoi benefici e le sue molteplici differenze, la tradizione dell’Afternoon Tea si mantiene viva, intesa come una “preziosa coccola” continuamente innovata da uniche delicatezze per il palato.

Esiste una precisa etichetta nella presentazione e nel servizio dell’Afternoon Tea, solitamente la padrona di casa o hostess porta sopra un grande vassoio tutti gli elementi inerenti alla mise en place e li adagia sul tavolo. Al centro lo stand con i sandwich e le torte accanto la teiera con il beccuccio risolto verso l’hostess, o di chi dovrà versare il tè, il latte e lo zucchero. Ciascun invitato davanti a sé avrà una tazza con piattino e u cucchiaino alla destra della tazza, all’interno del fazzoletto ripiegato troveremo una forchetta da antipasto, due coltelli (uno per spalmare la crema sulle scones e l’altro per la parte salata) una forchetta da dessert, un cucchiaino per le mousse dolci. La persona incaricata di versare il tè inizia a farlo quando esso è propriamente infuso e ne versa circa 120 ml in ciascuna tazza al fine che la bevanda si freddi un po’ prima di essere ingerita. Secondo l’etichetta Britannica, viene sollevata solo la tazza e poi riposta sul piattino se si è seduti ad un tavolo; mentre se si è in piedi tazza e piattino vengono sollevate contemporaneamente. Il tè dovrebbe essere bevuto in silenzio a piccoli sorsi mantenendo la maggior grazia ed eleganza possibile.

Edimburgo, The Colonnades at the Signet Library

Per quanto riguarda invece le dimensioni dei piatti, essi variano dai 15 ai 20 cm e sono sempre almeno due per commensale (uno per la parte salata e l’altro per la sezione dolce), il cibo verrà servito come finger food, e dovrà essere mangiato godendo di ogni morso e di ogni minimo dettaglio.

Edimburgo, The Colonnades at the Signet Library
Edimburgo, The Colonnades at the Signet Library
Homemade Afternoon Tea servito con un Milano-Torino
Homemade Afternoon tea servito con Gin&Tonic

Come potete notare dalle fotografie esistono varie soluzioni per deliziarsi dell’Afternoon tea, sicuramente la più comune è quella non-alcolica dove il tea la fa da padrona, seguendo la corretta temperatura dell’acqua per l’infusione dello stesso (in seguito scriverò un post dedicato interamente alle varie tipologie di tè! Stay turned!) e l’uso solitamente di tea nero, il più conosciuto è sicuramente l’English breakfast, seguito dall’Earl grey per chi gradisce al palato note di bergamotto e agrumi, entrambi si prestano ad essere macchiati con il latte freddo; in alternativa, per coloro che amano la cultura orientale, si può optare per un Assam tea in foglia (o bustine) o un Pu Erth tea in foglia (o bustine). Una seconda opzione è quella caratterizzata dalle bollicine. A Londra, per esempio, è molto comune accompagnare l’Afternoon tea, oltre che con il thè, con un buon bicchiere di Champagne come il favoloso Louis Roederar prodotto nella regione dello Champagne in Francia, che ha la stessa percentuale di chardonnay e pinot noir (40%) e si completa con un 20% di pinot meunier. Al palato appare delicato e con note di mela e pera bilanciate dalla dolcezza delle ciliegie e dei frutti rossi, per terminare con note di brioche e mandorle tostate risultato dell’invecchiamento in botti di quercia. Altrimenti con un English sparkling wine come il Nyetimber classic, un vino prodotto ad ovest della regione del Sussex con uve chardonnay, pinot noir e pinot meunier, seguendo il metodo classico dello champagne; le note ricordano la mela e gli agrumi: divini per il palato. La scelta di uno champagne piuttosto che di un english sparkling wine, avviene sia per una questione di stile ma soprattutto perché l’acidità presente nel drink aiuta a contrastare il dolce delle creme, delle mousse e delle varie torte canapè, e i sapori decisi, come ad esempio il salmone affumicato e le varie salse, dei tramezzini o dei vari canapè salati. Infine abbiamo la soluzione, molto popolare, che vede apparire sulla tavola il famoso gin&tonic; ad Edimburgo, per esempio, quasi tutti i posti che propongo Afternoon tea (compresa la biblioteca di cui potete vedere le foto) servono il locale EG, Edinburgh Gin, un classico gin in stile London Dry con pungenti note di ginepro e morbidamente bilanciato da note di agrumi.

Al riguardo potrebbe interessarti il nostro articolo riguardante la storia del Gin.

Qualsiasi sia la soluzione che si scelga l’Afternoon tea regalerà un’esperienza unica, che come tale va assaporata fino all’ultima emozione che suscita. La mia esperienza personale mi permette di suggerirvi di sperimentarlo a casa o dove viene servito, perché è un momento di delizioso piacere che vi potete regalare senza dover consumare un pasto completo, ascoltando obbligatoriamente della buona musica.

Londra, Zetter Town House

4 commenti su “Afternoon Tea. La quintaessenza della tradizione inglese”

    1. Sono felice che l’articolo ti sia piaciuto.
      In futuro sara’ pubblicato un articolo interamente sul Tea, un po’ di storia, le sue proprieta’, le differenze e suggerimenti sulle varie tipologie presenti sul meracato.
      Per ora, grazie mille del tuo commento Maria Grazia!!!
      Aspetto nuovi consigli, idee e suggerimenti .
      Un caro saluto🤗

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *